Un eroe senza forze

Un eroe senza forze

 

Un magico eroe in un mondo incantato
si dava da fare, era bello e stimato.
Compiva fenomeni di vera importanza
sventava reati con gran padronanza.

La gente lo amava e gli portava rispetto
soleva parlarne con fiducia e affetto.
Un giorno però, l’eroe tanto stimato
D’un tratto smarrì il suo piglio apprezzato.

Impiegava forze e ingegno a vagoni
ma avevan la meglio delinquenti e buffoni.
Il suo tocco magico sembrava perduto
difficile capire cosa fosse accaduto.

La gente iniziò a salutarlo appena
un nuovo eroe magico gli rubava la scena.
Laddove falliva il nostro amico stanco,
Riusciva agilmente il giovane franco.

L’eroe nostro amico cadde in depressione
Si sentì tradito da quelle persone.
Finchè dentro al bosco incontrò un bel bambino
lo guardò negli occhi e gli serrò il cammino.

“Eroe, cosa c’è? Ti vedo provato”
“Pare che abbia perso il mio tocco fatato”
“E cosa ti importa? Nessuno è perfetto”
gli disse il bambino, e lo prese a braccetto.

“Ma io senza forze sono un uomo finito”
ripose l’eroe con lo sguardo avvilito
“Amico mio caro, così bello e forte
non farti schiacciare dalla malasorte

“I periodi fiacchi capitano a noi tutti
sarà la tua anima a dare i suoi frutti.
E chi ti dimentica in quattro e quattr’otto
non vale nemmeno un pensiero interrotto”.

Così finì la storia del nostro amico stanco
che potè facilmente accogliere al suo fianco
l’affetto sincero di un amico leale
pronto a fargli forza nel bene e nel male.

No ordinary Mum di Stefania Russo